Architettura diffusa tra gli ulivi
Ville a Maratea
Questo progetto nasce dal desiderio dei proprietari di valorizzare un lotto immerso in un uliveto, con un elemento di rara bellezza: la vista sul mare. Da questa condizione straordinaria prende forma un’idea ambiziosa e visionaria: suddividere la volumetria disponibile in più unità abitative — due ville e quattro dépendance — per vivere il lotto nella sua interezza e coglierne tutte le sfumature. La scelta di frammentare lo spazio costruito genera un dialogo costante con il paesaggio. Le architetture, distribuite tra gli ulivi e collegate da sentieri percorribili solo a piedi, rendono l’esterno parte integrante dell’esperienza abitativa. Per raggiungere la piscina o le stanze supplementari, ci si immerge in un percorso sensoriale fatto di natura, luce e silenzio. In questo modo, ogni scorcio diventa occasione di contemplazione: si moltiplicano le visuali sul paesaggio e si rafforza la relazione tra costruito e ambiente. La scomposizione volumetrica permette inoltre di mimetizzare le architetture tra le chiome degli alberi esistenti, riducendo l’impatto visivo e valorizzando la naturalezza del luogo. I materiali scelti per gli esterni — intonaci chiari e pietra locale — contribuiscono a radicare il progetto nel suo contesto, nel rispetto della materia e dell’identità mediterranea del paesaggio.
